La repressione politica e sociale ha causato negli anni una buona dose di sofferenza emotiva: il peso delle tasse, delle prescrizioni, delle scadenze, l’imposizione di atteggiamenti convenzionali e visioni stereotipate limitano la libertà ed il pensiero delle persone, aumentano la loro ostilità ed influenzano negativamente le loro relazioni.
Questo purtroppo si riversa nelle nostre case, i genitori tendono a gratificare sempre meno i loro figli, a scaricare le loro frustrazioni e la loro aggressività in famiglia, limitando l’autonomia e la libertà personale dei membri, esercitando sempre più spesso, un controllo eccessivo imponendo regole che limitano la libertà di scelta e di espressione personale. Non pochi sono quelli che hanno scritto di coppie e sistemi familiari che per molti aspetti ricordano un sistema totalitario, e hanno descritto politiche soppressive all’interno di queste relazioni!
Ad esempio si è visto che persone che generalmente non hanno atteggiamenti aggressivi o coercitivi in società, fanno un eccezione nel caso dei loro compagni e dei loro figli. Nessun bambino cresce senza subire ferite che danneggiano il suo funzionamento psicologico. Quando i bambini subiscono negligenza, abuso emotivo o fisico, sviluppano difese che danneggiano la loro autostima e le relazioni interpersonali, tutto questo porta ad un’infelicità sempre più generalizzata.
VIOLAZIONE DEI DIRITTI UMANI SUI BAMBINI
Alcune forme di abuso sui minori sono: l’abuso verbale, la mancanza di rispetto per i bambini, le minacce di abbandono e gli sforzi consapevoli o inconsapevoli per inibire la loro vitalità e spontaneità.
Una forma di maltrattamento passivo è la negligenza: alcuni genitori non prendono nemmeno le precauzioni minime necessarie per assicurare la salute e l’incolumità fisica dei loro figli. Un’altra forma di abuso emotivo è quella di isolare i bambini e gli adolescenti dai contatti sociali che offrono punti di vista diversi da quelli familiari.
La mancanza di contatto fisico, cose come il rifiuto genitoriale suscita nei figli sentimenti di vergogna molto profondi.
VIOLAZIONE DEI DIRITTI UMANI ALL’INTERNO DELLA COPPIA
Oltre che sui bambini è facile notare come la violazione dei diritti umani agisca anche nella coppia. Molte relazioni di coppia sono caratterizzate da interazioni irrispettose, comprese quelle che intimidiscono o controllano la libertà dell’altro attraverso manovre difensive o manipolative.
I giochi di potere si manifestano in forme diverse, abbiamo ad esempio l’uso della forza, minacce autodistruttive ed atti di bullismo che provocano reazioni di paura, e manipolazioni che innescano sentimenti di colpa nell’altra persona.
Ci sono altri comportamenti che possono essere considerati una violazione dei diritti umani all’interno della coppia: i partner, ad esempio, mentono su questioni legate al denaro, abitudini di dipendenza ed in particolare relazioni extraconiugali.
Ingannare il proprio partner è dannoso. All’interno di alcune coppie, viene praticata una forma di terrorismo sociale in cui uno o entrambi i partner vengono ritenuti responsabili della felicità dell’altro.
Esiste una tirannia della debolezza esercitata da individui che si negano o si autodistruggono, questo comportamento è un potente mezzo di controllo perché genera paura, rabbia e senso di colpa nel partner.
Esistono alcuni meccanismi di coppia distruttivi come le difese che si alzano per scongiurare le riposte amorevoli del proprio partner. Ad esempio, se in famiglia uno dei due ha avuto un genitore particolarmente invadente, l’avvicinamento del partner farà scattare un meccanismo di difesa che metterà una distanza nel tentativo di scongiurare l’ansia.
Altri comportamenti insensibili sono gli scambi spiacevoli sulle finanze, sull’educazione dei figli, commenti di disprezzo nella camera da letto ed in pubblico.
VIOLAZIONE DEI DIRITTI UMANI NELLA COPPIA GENITORE/FIGLIO
Un altro meccanismo poco sano che agisce nella coppia è quando si instaurano relazioni del tipo genitore/figlio. Chi interpreta la parte del genitore può pensare di essere costruttivo, o utile e non capisce che cos’è facendo assume una posizione di superiorità, e di umiliazione dell’altro. Chi interpreta la parte del figlio soffrirà di sentimenti di inadeguatezza, nutrirà un profondo risentimento, e continuerà il gioco costringendo inconsapevolmente il partner genitore a prendersi cura di sé, preservando in questo modo la fantasia di sicurezza. Entrambe le parti inconsapevolmente colludono in interazioni distruttive, e i tratti caratteriali negativi frutto di un’educazione dolorosa hanno un impatto distruttivo sulle relazioni, ma anche sulla società nel suo insieme.
Avrai certamente capito dopo questa lettura come le pratiche sociali hanno un effetto restrittivo sulla libertà delle persone, sulla sessualità sana, sulla spinta naturale all’affiliazione con gli altri.
Tutto questo per dirti che è possibile combattere questo meccanismo disumanizzante, e per farlo dobbiamo partire da noi stessi, esaminare come questi meccanismi agiscono dentro di noi per imparare a trattare i bambini con rispetto, per sviluppare relazioni di coppia in cui rispettiamo la libertà e l’indipendenza reciproca e mettiamo l’altra persona in condizione di vivere e di prosperare.
Il cambiamento è possibile e tu hai la possibilità di farne parte attivamente partendo da te!

