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Le persone quando trovano la compagnia che stanno cercando amano conversare.
Qual è il segreto per essere un buon conversatore?
È molto semplice il segreto sta nel parlare con le persone e non alle persone!
Funziona come una magia.

William James, un pioniere della psicologia moderna disse: è il desiderio più profondo di ogni essere umano quello di essere apprezzato.
Tuttavia le persone sono così concentrate su loro stesse durante la conversazione che non riescono a notare o ad apprezzare gli altri. Le persone più che a quello che diciamo rispondono a come lo diciamo e a cosa trasmettiamo quando parliamo.
Gli individui che emettono opinioni dogmatiche (es. che parlano delle proprie idee, di ciò che gli interessa, che fanno costantemente lezioni), di solito non riconoscono le sottili reazioni di evitamento da parte degli altri che hanno la vaga sensazione di essere stati vittime di bullismo.

Quindi ti starai chiedendo qual è il miglior modo per comunicare? Come puoi fare per attrarre le persone verso di te senza alienarle?
Inizia cambiando la proporzione di queste 3 sentenze che emetti durante la conversazione:

  1. DICHIARAZIONI: il Nebraska è l’unico stato negli U.S.A. che ha una legislazione unicamerale.
    Una conversazione totalmente dominata da dichiarazioni di fatto e da opinioni è una conversazione che è molto centrata su colui che comunica piuttosto che su colui che riceve il messaggio!
  2. DOMANDE: modi in cui autorizziamo gli altri a contribuire con ciò che sanno e credono.
    Le domande personalizzano una conversazione e consentono agli altri di sentire che stanno partecipando ad essa piuttosto che sopportarla! “Che viaggio ti piacerebbe fare? Cosa pensi della politica? Come stai affrontando quella sfida?” Fare un buon numero di domande durante una conversazione dimostra che sei disposto a condividere il palcoscenico con altre persone.
  3. QUALIFICAZIONI: modi di esprimere delicatamente le nostre opinioni e prospettive riconoscendo che gli altri hanno il diritto di vedere le cose in modo diverso.
    Ad esempio: non posso parlare per tutti, ma l’assunzione di melatonina non sembra aiutarmi a dormire; l’alternativa dogmatica suonerebbe così: la melatonina non fa bene all’insonnia?.
    Utilizzare espressioni come: mi sembra; per quanto ne so; penso di aver letto da qualche parte che; ma non sono del tutto sicuro ma penso” comunica all’altro che rispetti un diverso punto di vista e fa capire che tratterai le sue idee con rispetto, anche se non sei d’accordo!

Ti propongo un esercizio che potrai fare nei prossimi giorni.
Durante una conversazione di qualsiasi tipo controlla la percentuale di dichiarazioni, domande e qualificazioni che usi.
Dopo alcune dichiarazioni prova ad invertire la conversazione e a porre una domanda in modo che l’altra persona possa iniziare a possederla.
Quando rispondi prova ad utilizzare qualificazioni.
Mentre fai questo prova a vedere se rilevi maggior empatia e se la conversazione è più gratificante!