La gentilezza è comportamento compassionevole ed altruistico, e nel compiere l’atto altruistico, una persona può ridurre i propri interessi egoistici.
La gentilezza è un valore che viene spesso minato e dimenticato perché viviamo in una società in cui siamo sempre di fretta e stressati; salutare il prossimo, offrirci di fare la spesa, permettere ai guidatori di entrare nella nostra corsia in autostrada, fare volontariato, praticare il perdono e aiutare un amico senza alcun motivo di fondo, sono tutti semplici atti di gentilezza che sembrano essere dimenticati nella nostra società.
La gentilezza è direttamente collegata alla felicità interiore, eppure passiamo anni a lottare per la felicità e ad ignorare la gentilezza per poi chiederci cosa stiamo facendo di sbagliato!
Gentilezza e cervello
Gli studi hanno dimostrato che praticare la gentilezza, sia sotto forma di compassione che di gratitudine, può aumentare i livelli di serotonina e di dopamina nel cervello, che sono noti come “gli ormoni della felicità”.
Al contrario, rabbia, gelosia, sensi di colpa e altre emozioni negative possono provocare un aumento del cortisolo che nel tempo può avere effetti negativi sul corpo, portando ad una funzione immunitaria indebolita e ad un aumento di peso. In altre parole, le nostre emozioni positive e negative sono strettamente legate ai sintomi sia fisici che mentali.
Un sorriso, tenere la porta aperta ad un altro, portare del cibo a qualcuno, far passare la persona in fila dietro di te, dire “ti voglio bene” a qualcuno, sono tutti atti di gentilezza che possono essere praticati regolarmente.
Spesso non siamo gentili perché non sappiamo cosa fare o perché farlo e non pensiamo che le nostre azioni avranno un impatto sull’altro, ma la ricerca dimostra che non è così.
Quindi cosa possiamo per rendere le nostre giornate speciali?
Ecco alcuni suggerimenti per te:
Chiama qualcuno che non senti da un po‘
Viviamo in una società così indaffarata che anche la nostra comunicazione è diventata una comunicazione mediata da messaggi di testo, vocali, email ecc. Ascoltare una voce dall’altra parte del telefono può rafforzare il tuo rapporto con quella persona e cambiare il tuo umore in positivo!
Aiuta qualcun altro
Che si tratti di portare fuori la spazzatura, versare un bicchiere d’acqua, fare una commissione per i tuoi genitori o fare la spesa, semplici atti di gentilezza fanno tanto.
Dona il tuo tempo, denaro o abilità: il volontariato è un ottimo modo per dare qualcosa alla tua comunità e può anche farti sentire più realizzato.
Sii gentile con te stesso
La cura di sé è un atto di gentilezza che spesso passa inosservato.
Usa del tempo per te, leggi un libro, fai un bagno, compra un vestito nuovo, dedica del tempo al tuo hobby preferito.
Quando è stata l’ultima volta che hai messo te stesso davanti a tutto? So che a volte non è facile e può sembrare inopportuno, ma prendersi cura del nostro “giardino interiore” non è assolutamente egoista!
Pratica il perdono
Tutti facciamo degli errori, ma tutti possiamo chiedere scusa.
Chiedere scusa può essere un modo per ricominciare e abbiamo anche il potere di perdonare un altro anche senza che si scusi.
Quando perdoniamo un altro facciamo anche del bene a noi stessi perché lasciamo andare i sentimenti negativi ed ostili che nutriamo nei confronti di quella persona. La vita è sperimentazione e apprendimento, conoscenza condivisa, gratitudine. Ritrova te stesso praticando piccoli atti di gentilezza quotidiani e permetti a ciò che ti fa luce di ottenere soddisfazione e sentirti utile, capace ma soprattutto felice!

